Broker di opzioni binarie: come guadagnano

I broker di opzioni binarie non fanno beneficienza. Gestire una piattaforma informatica complessa, interfacciarsi con i mercati garantendo sempre le migliori condizioni, pagare il personale ha un costo, piuttosto elevato. Inoltre trattandosi di imprese commerciali è naturale che debbano anche distribuire un profitto ai proprietari. Chiunque affermi il contrario è in malafede: le piattaforme di trading per opzioni binarie devono coprire elevati costi di funzionamento e devono anche guadagnarci, come è giusto che sia. Ma dove provengono questi soldi?

In effetti i migliori siti di opzioni binarie sono completamente gratuiti e inoltre non applicano commissioni e nemmen lo spread che rappresenta la fonte di reddito per i broker che funzionano con il meccanismo CFDs. Nel caso delle opzioni binarie, invece, non c'è spread. Ma allora come fanno a guadagnare i broker? Da dove proviene il denaro necessario al loro funzionamento?

Ebbene, esistono due fondamentali modelli di trading. Uno basato sul principio di guadagnare con l'utente e l'altro sul principio (piuttosto discutibile dal punto di vista etico) di guadagnare sull'utente. Nel primo caso più l'utente guadagna più guadagna anche la piattaforma che sarà quindi invogliata a favorire al massimo i suoi clienti. Nel secondo caso, invece, la piattaforma guadagna di più quando i clienti perdono denaro. E' ovvio che tutti i broker che sono presenti su questo sito adottano rigorosamente il primo modello e dunque garantiscono sempre e comunque le migliori condizioni ai loro clienti. Questo succede non perché siano buoni o perché c'è la CONSOB che controlla. Le piattaforme che adottano questo modello, favoriscono l'utente semplicemente perché così guadagnano di più.

Piattaforme che guadagnano con l'utente

Il modello di business delle piattaforme che guadagnano con l'utente è molto interessante. Nel momento in cui il trader immette un'operazione con soldi veri nel sistema, il broker si preoccupa di coprirsi sui mercati finanziari, utilizzando evidentemente strumenti complessi. In questo modo, l'eventuale vincita del trader sarà pagata con i profitti realizzati con questo tipo di operazioni a cui viene sottratto, ovviamente, una piccola percentuale che è il profitto della piattaforma. E' evidente che in questo caso la piattaforma avrà necessità che un gran numero di trader non solo operino ma che guadagnino. Più i trader guadagnano, più guadagna la piattaforma.

Per questo motivo, i broker che adottano questo modello cercano di supportare i loro trader con ogni modo. Ad esempio, garantiscono un supporto online molto amichevole e sempre disponibile, puntano a migliorare al massimo l'interfaccia grafica, distribuiscono informazioni in modo gratuito, organizzano corsi di trading. Il loro obiettivo è anche quello di attrarre trader bravi e di successo, per questo motivo talvolta garantiscono condizioni speciali estremamente favorevoli ai trader.

Insomma, in questo caso gli interessi delle due parti sono assolutamente coincidenti. Per questo motivo abbiamo esaminato a fondo tutte le piattaforme che sono presenti su questo sito in modo da essere sicuri che adottino questo modello, molto favorevole agli utenti.

Guadadagnare contro gli utenti



Esistono alcune piattaforme (non presenti su questo portale, ovviamente) che non adottano il modello di business virtuoso che abbiamo appena descritto. I loro guadagni, invece, sono determinati dalle perdite degli utenti. Più i trader perdono e più queste piattaforme guadagnano. Il modello di business non ci piace affatto e non è nemmeno sostenibile nel tempo per queste piattaforme. Per questo capita che alcune di loro siano costrette, di tanto in tanto, a chiudere i battenti. Non è un caso, poi, che nella CONSOB ne le altre autorità di controllo del mercato europeo, abbiano mai concesso la regolamentazione a piattaforme che funzionano con questo tipo di meccanismo.